Filtro per ridurre le emissioni inquinanti dei bus
Le emissioni di polveri sottili, a livello ambientale, sono le responsabili primarie dell'inquinamento; per questo motivo il Comune di Roma ha deciso di montare, in via sperimentale su alcuni bus romani, un sistema che filtra e abbatte queste polveri dannose.
Il dispositivo si chiama Luft e verrà sperimentato su alcuni mezzi della Trambus; il sistema si avvale di un'apparecchio che verrà montato sul tetto dell'autobus in grado di aspirare, filtrare e depurare più di 10mila metri cubi di aria ogni ora. Con questo sistema sarà possibile eliminare tutte quelle polveri deleterie per la respirazione. Il macchinario funziona così: gli elettrofiltri permettono l'isolamento delle microparticelle delle polveri dell'aria, degli ossidi di azoto, di zolfo, degli Ipa e dei pollini; una volta isolate le microparticelle saranno eliminate tramite un sistema di ugelli che rilasciano una soluzione salina a base acquosa ecocompatibile. Il dispositivo è stato già sperimentato su una linea bus e il risultato è stato positivo, i filtri riescono a trattenere 8,24 grammi di polveri sottili al giorno.
Il dispositivo verrà installato su mezzi che percorrono strade dove è stato rilevato un'intenso numero di passaggi e, quindi, tanto inquinamento.


Chi era il tuo prof. di
Chi era il tuo prof. di italiano? Davide Mengacci? bleah...
letta così
letta così bell'iniziativa...!!!
Come tutte le cose sono proprio curioso di sapere come e dove viene effettuato lo smaltimento della "soluzione salina a base acquosa" perchè c'è da ricordare sempre che nulla si crea e nulla si dirugge.
Il "Luft" non è nient'altro che uno Scrubber ad acqua uno dei più conosciuti impianti di abbattimento dei fumi; tramite il lavaggio dell'aria degrada gli inquinanti in sostanze pesanti che precipitano nella soluzione.
Il sistema scrubber è sperimentato ed ultra collaudato per le polveri dell'aria, gli ossidi di zolfo ed i pollini; l'abbattimento degli ossidi di azoto e degli IPA è molto più complesso in quanto le molecole di NO2 ed NOx sono molto stabili a temperatura e pressione ambiente.
Non parliamo degli IPA= Idrocarburi Policiclici Aromatici che nelle reazioni di combustione si possono presentare sotto forma solida, liquida e gassosa estremamente volatile; in genere, negli impianti industriali, l'abbattimento viene fatto mediante termo rottura (postcombustione termica ad oltre 1000 °C) mentre in questo caso sono proprio curioso.
Curioso del fatto che gli IPA derivanti da combustioni di carburanti sono estremamente volatili con una frazione polverosa;la polverosa mediante filtrazione e ci siamo mentre la volatile....??? la maggiore efficienza è stata dimostrata mediante captazione con carbone attivo oppure per condensazione.
Gli impianti di condensazione ed i carboni sono molto ingombranti, dispendiosi economicamente ed in termini di gestione degli smaltimenti....quindi il gioco ne deve valere la candela....
AUGURI AL LUFT..... sperando che non sia un altro appalto "fumo"negli occhi....