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Il calcio italiano nella bufera del calciosommesse: arrestati Mauri e Milanetto
Foto di calciosport24.it
Data evento:
28.05.2012
Scattano le manette per Mauri, Milanetto ed altri 17 calciatori nell'ambito dell'inchiesta Last Bet della Procura di Cremona
Il calcio italiano è di nuovo travolto dalla bufera del calcioscommesse e il Gip Guido Salvini ha emesso 19 mandati di arresto nell'ambito dell'inchiesta "Last Bet" della Procura di Cremona. Dieci i giocatori di serie A, B e Lega Pro per i quali sono scattate le manette, tra cui Stefano Mauri, capitano della Lazio ed Oscar Milanetto, ex del Genoa ora tesserato del Padova. Per i due si parla del reato di "associazione a delinguere finalizzato alla truffa e alla frode sportiva". Le accuse mosse ai giocatori è quella di essere stati disponibili a combinare gli incontri delle rispettive squadre di appartenenza in cambio di denaro. Sarebbero stati accertati molteplici contatti tra loro e gli esponenti dell'organizzazione criminale che si occupava delle scommesse. Sono state effettuate perquisizioni nell'abitazione di Antonio Conte e presso il ritiro di Coverciano riguardo il calciatore Domenico Criscito. Nel registro degli indagati anche Massimo Mezzaroma, presidente del Siena, e Antonio Sculli, giocatore del Genoa. Per quest'ultimo il Gip ha negato l'arresto nonostante la richiesta della Procura di Cremona.
Per quanto riguarda la Lazio, si teme che a causa del meccanismo della responsabilità oggettiva possa subire una pesante penalizzazione e veder sfumare la possibilità di giocare in Europa League in quanto l'UEFA non ammette alla competizione squadre con pendenze legali di questa natura. Per il giocatore, il rischio è quello della radiazione. La partita sotto la lente di ingrandimento è Lecce - Lazio del 22 maggio 2011, per la quale il Procuratore di Cremona Roberto Di Martino ha detto esserci una "sovrabbondanza di elementi". La gara truccata avrebbe fruttato all'organizzazione criminale 2 milioni di euro a fronte dei 600 mila pagati per corrompere gli atleti che l'hanno disputata, aggiunge Di Martino.
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