- News
- Aziende
- Abbigliamento
- Abiti
- Accessori
- Affitto
- Agenzie
- Alimentazione
- Animali
- Arredamenti
- Arti Grafiche
- Articoli da regalo
- Assicurazioni
- Auto
- Bellezza
- Benessere
- Casa
- Centri commerciali
- Climatizzazione
- Computer
- Consulenza
- Corsi di formazione
- Costruzioni edili
- Elettrodomestici
- Facchinaggio
- Finanziamenti
- Fiori e piante
- Gioiellerie
- Impianti di riscaldamento
- Logistica
- Moto
- Mutui e prestiti
- Noleggio
- Organizzazione eventi
- Professionisti
- Pulizia
- Ristoranti
- Salute
- Servizi internet
- Spedizioni
- Traslochi
- Trasporti
- Uffici
- Municipi
- Servizi
- Turismo
- Speciali
- Tempo libero
- Vox Populi
Storia del rione Parione
Il rione Parione è il rione di Roma, situato a destra della grande ansa centrale del Tevere e confinante con i rioni Regola, Sant'Eustachio e Ponte. Deve il suo nome ad un enorme muro, detto in antichità il Parietone, da cui l'abbreviazione Parione.
Durante il papato di papa Sisto IV il rione Parione vide una grande riassestamento: dalla ristrutturazione dei palazzi all'allargamento delle strade. Venne costruito ponte Sisto, collegamento tra Trastevere e Parione. Questo riassestamento portò ad una affermazione del rione e, soprattutto delle sue piazze principali: piazza Campo de' Fiori e piazza Navona, centri di attività commerciali dell'epoca.
Con la caduta dell'asse ecclesiastico nel 1873, Viviani redige il progetto definitivo del piano regolatore, il primo di Roma moderna: al suo interno, il piano prevedeva diverse nuove zone residenziali, estendendo la "fabbricazione di tutte le lacune dell'esistente abitato", che ne compromise l'eventuale risanamento e tolse quel po di respiro che ancora si poteva dare. Respiro che doveva venire dai numerosi sventramenti previsti, tra cui, nel rione Parione, quello che prevedeva la trasformazione di piazza Navona in un pezzo di una grande arteria.
Arrivando ai giorni nostri, piazza Navona rappresentò la prima isola pedonale realizzata con l'attuazione di diversi rimedi per il traffico, nel 1968.
Link esterni: Wikipedia, Google Maps
Ti potrebbe interessare anche...
Ultimi eventi
Ultimi inserimenti
|
Alessio
|
||



