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Storia del rione Monti
ll rione Monti è il primo rione di Roma. In antichità era la parte denominata Subura, la parte i cui vivevano i plebei ed era considerata la parte più malfamata della vecchia Roma. Attraverso i secoli, durante il Medioevo, la zona del rione Monti era sostanzialmente poco popolata e formata per lo più da orti e vigneti: era lontana dal centro culturale dell'epoca, il Vaticano, ma vicina alla chiesa di S.Giovanni in Laterano, già da allora meta di numerosi pellegrini.
Una grossa accelerazione all'attuale configurazione del rione Monti avviene durante il periodo pontificio, con il trasferimento della capitale a Roma e con il primo piano regolatore di Roma del 1873, redatto da Viviani che prevedeva grossi sventramenti nel rione Monti, ma del quale poco fu realizzato per mancanza di fondi.
Comunque l'eliminazione delle case sporgenti sul corso, lo sventramento parallelo al corso da piazza S.S Apostoli a via Vittoria, l'inizio della costruzione di Corso Vittorio Emanuele II, furono gli interventi principali durante la fine del 1800.
Tra il 1909 e il 1926, l'amministrazione capitalina vive un periodo conflittuale per la redazione e approvazione del nuovo piano regolatore, così il 12 Luglio 1923 venne una nuova commissione per lo studio della riforma del piano regolatore di Roma che ha come scopo di rivedere integralmente il piano del 1909 (valido fino al 1934), definito "variante generale" completato nel 1926 (Manfredi, Cremonesi, Bonfiglietti,Giovannoni e Piacentini).
Nuovo assetto venne raggiunto durante il periodo del primo dopoguerra sotto il governo Mussolini: le idee di Mussolini, che voleva vedere giganteggiare nel deserto i monumenti dell’antica Roma, trovarono immediatamente alleati negli archeologi. Piazza Venezia, che era già diventata un crocicchio di vie sotto la Roma umbertina, vede l’inserimento di due nuove vie: via dell’Impero e via del Mare. in particolare un'ampia porzione del rione fatta da piccoli vicoli e case popolari fu distrutta per costruire via dei Fori Imperiali e portare alla luce i resti dei fori imperiali.
Attualmente il rione Monti (superficie di 1650mq.) è delimitato dai seguenti confini: Porta di S. Giovanni, piazza di S. Giovanni in Laterano, via Merulana, piazza S. Maria Maggiore, piazza Esquilino, via Depretis, via delle Quattro Fontane, via del Quirinale, piazza del Quirinale, via XXIV Maggio, via IV Novembre, via Magnanapoli, foro Traiano, via dei Fori Imperiali, via Nicola Salvi, via di S. Giovanni in Laterano, via di S. Stefano Rotondo, via della Navicella, via della Ferratella, via dei Laterani, via Amba Aradam e infine piazza di S. Giovanni in Laterano.
Link esterni: Wikipedia, Google Maps
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